








Latitude
Studio dell’identità visiva complessiva di Latitude, piattaforma sperimentale di Urban Design e ricerca. Realizzazione di biglietti da visita, carta intestata, portfolio, sito web dinamico e poster. Latitude è una struttura molto flessibile, e agisce in contesti e su territori molto variabili. L’identità dello studio è oggetto di continua rinegoziazione; si è pertanto deciso di lavorare a un’identità dinamica, che non si avvalesse di un logotipo o di un immagine da declinare nei diversi usi specifici. Ogni progetto comunica se stesso a partire dai segni che più lo caratterizzano: le rappresentazioni del territorio all’interno del quale Latitude è chiamato ad intervenire.
Il territorio come sistema complesso
Una città o un territorio può venire descritto come un sistema complesso. Al suo interno le singole parti componenti interagiscono tra loro, e il comportamento del sistema eccede l’insieme dei comportamenti dei singoli fenomeni. Tali comportamenti sono descrivibil attraverso un linguaggio nuovo e qualitativamente diverso rispetto a quello usato per descrivere l’intero sistema. Un fenomeno emergente può comparire quando un numero significativo di entità semplici operano in un ambiente e in quanto collettività danno origine a comportamenti più complessi della semplice somma dei singoli fenomeni. E’ da questa consapevolezza, da questo approccio che rinuncia a ridurre la ricchezza di una simile complessità, che si muove Latitude e l’identità che abbiamo cercato di rappresentare.
Quattro livelli
Come detto, la rappresentazione dell’identità visiva è basata sul forte legame che Latitude intrattiene con il territorio in cui va ad operare. Il modus operandi è quello di una progettazione basata (sia in fase di ricerca che di progettazione) sulla specificità di tale territorio e sulla complessità e ricchezza che lo contraddistinguono. Si è dunque scelto di partire da esso per la costruzione dell’identità, a partire dall’astrazione di quattro simboli, ognuno dei quali è riferibile a ciascuno degli ambiti di intervento dello studio.
Essi sono schematicamente:
- terra; le curve di livello vengono utilizzate per riprendere il territorio come terreno.
- acqua; la rete idrica (o fluviale) di un territorio.
- verde; le aree raffiguranti zone di vegetazione (spontanea o meno) indicano l’ecosistema naturale che caratterizza il territorio preso in analisi. – uomo; la rete architettonica di strutture abitative, infrastrutture ecc. che si inserisce sul territorio.
Si è scelto di astrarre tali simboli dal loro contesto, ma senza semplificare i segni che contraddistinguono la rappresentazione del territorio cui essi si riferiscono. Essi vengono completamente ricontestualizzati, all’interno di una composizione arbitraria, nella quale vengono mischiati, disposti su layer diversi, proposti in scale differenti. Il risultato è quello di una illustrazione astratta, all’interno della quale è possibile comunque riconoscere gli elementi chiave dello specifico territorio. In questo modo, a venire meno è la funzione orientativa delle mappe, che mantengono tuttavia un radicato legame con il territorio. Viene inoltre posto accento sul valore della complessità e della specificità territoriale come elemento integrante del progetto di urbanizzazione.
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